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Bando

 Avviso per la concessione di contributi a favore delle micro, piccole e medie imprese per la realizzazione di un piano di investimento aziendale di efficientamento energetico


II FASE

Il Decreto dirigenziale n. 210 del 11 settembre 2017 pubblicato sul BURC n. 67 del 11 settembre 2017, disciplina i criteri, le condizioni e le modalità per la presentazione della domanda  di contributo. 

Sono abilitate alla presentazione della domanda le sole imprese ammesse elencate nell'allegato B al Decreto.

 

 

 

Il Bando

A chi è Rivolto
L'iniziativa è rivolta alle PMI, con sede legale e/o unità operativa nella Regione Campania non soggette agli obblighi di cui all'art. 8, comma 3, del D.lgs. n. 102/2014.

Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo complessivo uguale o superiore a € 50.000,00.
La dotazione finanziaria complessiva dell'Avviso è pari ad € 7.149.200,00 (cfr. art. 4 dell'Avviso).

Si informa che la Giunta Regionale della Campania, con DGR n. 531 del 8/08/2017, ha deliberato di destinare al finanziamento dei piani di efficientamento energetico, presentati dalle PMI nell’ambito del Programma Regionale per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche o l’adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 approvato con la DGR n. 529 del 4/10/2016, una dotazione finanziaria aggiuntiva di euro 10.000.000,00 a valere sull' Obiettivo Specifico 4.2."Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili" del POR FESR Campania 2014/20.


Tipologia di attività e tipologia di programmi di investimento ammissibili

La tipologia di azioni ammissibili a contributo, da realizzarsi in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10 sedi) situate nel territorio della Regione Campania, sono:

Azione A - Realizzazione di diagnosi energetica conforme ai requisiti previsti dall'Allegato 2 del Decreto Legislativo n. 102/2014;

Azione B - Interventi di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica;

Azione C - Adozione del sistema di gestione dell'energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001.

Il Piano di investimento deve essere costituito obbligatoriamente almeno dalle Azioni A e B. L'azione C è facoltativa ma costituisce requisito di priorità.


Agevolazioni previste
Il contributo in conto capitale a fondo perduto è concesso, nella forma di sovvenzione, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis».

Il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà pari al:

  • 50% delle spese ammissibili per la diagnosi energetica (relativa ad una o più sedi operative fino a un massimo di dieci) fino a un contributo massimo complessivo di € 5.000,00 (Azione A);
  • 50% delle spese ammissibili dell'intervento di efficientamento energetico (relativo a una o più delle attività previste e a una o più delle sedi) fino a un contributo massimo complessivo di € 100.000,00 (Azione B);
  • 50% delle spese ammissibili per l'adozione del sistema di gestione ISO 50001 fino a un contributo massimo complessivo di € 10.000 (Azione C).


Adesione all'avviso
Sono previste due fasi:

I fase (CHIUSA) :
Le imprese trasmettono tramite piattaforma informatica, la manifestazione di interesse completa dei seguenti allegati:

  • documento d'identità del legale rappresentante
  • preventivo di spesa per la realizzazione della diagnosi energetica
  • eventuale preventivo per l'adozione del sistema di gestione ISO 50001
  • copia della certificazione del soggetto che redige i preventivi.


Le istanze, se coerenti con le prescrizioni in avviso, sono ammesse alla fase successiva, in base all'ordine cronologico di presentazione, con precedenza alle istanze che abbiano manifestato interesse alla realizzazione di tutte le tipologie di Azioni (A, B e C). Le istanze sono ammesse fino ad esaurimento delle risorse programmate.

L'elenco delle domande ammesse alla II Fase sarà pubblicato sul BURC.
L'ammissione alla II Fase non comporta ammissione a finanziamento.

II fase:
Le imprese ammesse realizzano la diagnosi e trasmettono, attraverso la piattaforma informatica, la domanda di contributo, la diagnosi energetica, il Piano di investimento aziendale e l'ulteriore documentazione prevista dall'articolo 15 dell'Avviso.

Saranno ammessi a finanziamento i Piani di Investimento fino a concorrenza della dotazione finanziaria e secondo l'ordine cronologico acquisito con la manifestazione di interesse.

Spese ammissibili
L'articolo 11 dell'Avviso disciplina le spese ammissibili. In particolare:

Azione A:

  • spese per la redazione della diagnosi energetica e per i servizi esterni di consulenza

Azione B:

  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • opere murarie limitatamente a quelle strettamente necessarie alla realizzazione dell'intervento di efficientamento energetico;
  • spese per progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite del 5% dell'intervento di efficientamento (Azione B).

Azione C:

  • prestazioni di consulenza, inclusa la formazione del personale;
  • acquisto di software e di dispositivi hw;
  • certificazione di conformità alla norma ISO 50001.

L'Avviso pubblicato sul BURC n. 43 del 29 maggio 2017, disciplina i criteri, le condizioni e le modalità per la concessione del contributo.

 

 
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Sopralluoghi e visite ispettive
Gli uffici non sono autorizzati a contattare per le vie brevi le imprese per fissare appuntamenti.
Gli eventuali sopralluoghi o visite ispettive saranno comunicati esclusivamente a mezzo PEC: diagnosienergetiche@pec.regione.campania.it
 
Per ulteriori informazioni contattare l'Help Desk
Contatti
Help Desk: Da Lunedì al Venerdì (09:00-13:15)
Tel. 081 230 16 661
PEC: Casella Certificata

  FAQ

Quesito:

I preventivi devono essere fatti anche per Progettazione, Direzione Lavori e Collaudo?

Le spese di progettazione e collaudo possono essere incluse nel preventivo dell'impianto fotovoltaico o serve un preventivo a parte firmato dal professionista scritto all'albo?

Risposta:

Secondo un'interpretazione letterale dell'Avviso, non è necessario che i preventivi vadano fatti anche per Progettazione, Direzione Lavori e Collaudo: è sufficiente anche il preventivo di un unico consulente a condizione che il consulente svolga un'attività professionale e sia iscritto all'Albo.

Con riguardo al secondo quesito, si ritiene che non possa essere inserito in un unico preventivo e in un'unica fattura sia la consulenza che la fornitura di  beni. Infatti, la fornitura deve avvenire previa indagine di mercato ed è resa da un fornitore di beni che emetterà fattura commerciale. La progettazione è una attività professionale e va resa da un soggetto iscritto all'Albo che emetterà parcella professionale.

Quesito:

Si potrebbe avere qualche chiarimento riguardo alla relazione tecnica comprovante la capacità operativa e amministrativa?

Risposta:

La relazione relativa alla capacità operativa deve evidenziare per i progetti di investimento realizzati negli ultimi due anni i seguenti elementi:

- l'indicazione dei tecnici o degli organismi tecnici che facciano o meno parte integrante dell'impresa;

- una descrizione delle attrezzature tecniche e delle misure adottate per la realizzazione dell'investimento/i;

- un'indicazione dei sistemi di gestione adottato per la realizzazione dell'investimento/i.

Per l'impresa che non ha realizzato investimenti negli ultimi due anni la relazione, con gli elementi sopra riportati, dovrà essere riferita alle principali attività degli ultimi due anni.

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